Lo scorso febbraio è nato un nuovo blog, gestito a quattro mani, dal nome alquanto intrigante: (in)quieto vivere.
Tra l’altro vi partecipa un amico, Massimo Pandolfi, a cui abbiamo fatto riferimento già varie volte in passato.
Nell’intestazione del sito si leggono le seguenti parole…
Prendere sempre e comunque per buono quello che si legge sulla “grande stampa”. Andare a letto tranquilli, incassate le certezze di qualche tiggì e l’anestesia di un bel reality. Provare imbarazzo a casa propria, imparando a farsene una ragione. Pensare che in fondo potrebbe anche andar peggio, e che allora tutto sommato va bene così.
Credere di scegliere, esistere in quanto target. Non poter distinguere l’informazione dallo spot, concludendo che forse non è poi così importante.
Questo, in 2 parole, si chiama “quieto vivere”.
NoI SiAmO L’eSaTto cOnTrArIo… NOI SiAmO qUeLLi di
Cosa aspettate per visitarlo?
