Fonte: TGCOM
Caso Maria, denuncia all’Aja – Ricorso del comitato su diritti umani
Arriva a Strasburgo il caso della bimba bielorussa tenuta nascosta dai genitori affidatari italiani per impedirne il rimpatrio. Il Presidente del Comitato Internazionale dei diritti umani, Yasmin von Hohenstaufen, si è rivolta all’Aja, all’Unicef e al Tribunale di Strasburgo per denunciare la Bielorussia di abuso di potere e di crudeltà mentale e associazione a delinquere in omissione di presunti abusi contro l’infanzia.
Secondo Yasmin von Hohenstaufen, Maria sarebbe “pesantemente traumatizzata” e “la sua volontà deve essere rispettata e deve essere creduta fino a prova contraria”. “E’ semplicemente indecoroso e crudele – è scritto in una nota diffusa in serata – ciò che sta subendo Maria, che chiede solo di dimenticare e rimanere tra persone che l’amano e che per lei hanno messo a rischio la loro stessa libertà”. “Il governo italiano – prosegue il comunicato a firma Bill mc Kenney – non può rendersi complice di abusi e reati contro l’infanzia, compiacendo le richieste della Bielorussia”.
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Sottoscrivo pienamente questa denuncia.
Sono pienamente solidale con i coniugi Giusto per come hanno agito. La loro, è stata una scelta molto coraggiosa. Perché prima della legge viene il diritto inalienabile alla serenità dei bambini.
Spero quindi che venga esaudita la volontà di Maria di non ritornare in Bielorussia e di restare con i genitori affidatari.
