La calata di braghe continua…

L’agenzia di stampa Reuters riporta che «L’ex ministro delle Riforme Roberto Calderoli è indagato dalla Procura di Roma per l’ipotesi di reato di “offesa della confessione religiosa mediante vilipendio”, un reato depenalizzato che prevede una multa dai 1.000 ai 5.000 euro. [...] l’ex ministro leghista è stato anche raggiunto da una denuncia da parte dell’avvocato Tommaso Mancini per il reato di “atti ostili verso uno Stato estero che espongono lo Stato italiano al pericolo di guerra”, per le sue recenti dichiarazioni sulle vignette islamiche che hanno innescato scontri mortali in Libia e in altri Paesi a maggioranza musulmana.»

E quand’è che qualcuno chiederà di aprire un’inchiesta giudiziaria per indagare sui gravissimi fatti di Bengasi?

Aggiornamento
Sull’Adnkronos si legge che Calderoli è stato oggetto di denuncia della Federconsumatori e dell’avvocato Tommaso Mancini, al quale «[...] ciò che interessa maggiormente e che integra la condotta tenuta dal Calderoli, è il secondo comma dell’art. 244 del Codice penale dove è stabilito che ‘qualora gli atti ostili siano tali da turbare soltanto le relazioni con un governo estero ovvero da esporre lo Stato italiano o i suoi cittadini, ovunque residenti, al pericolo di rappresaglie o di ritorsioni, la pena è della reclusione da 3 a 12 anni”’. [...]»

Ora mi chiedo, cosa c’entra la Federconsumatori con questi fatti, dato che si dichiara essere “[...] un’associazione senza scopo di lucro che ha come obiettivi prioritari l’informazione e la tutela dei consumatori ed utenti [...]“?
Non sarà che pesa un po’ troppo il fatto di essere politicamente schierata a sinistra, visto che è stata “costituita nel 1988 con il contributo della Cgil”?

E chi sarà mai questo avvocato, Tommaso Mancini?
E perché ci tiene così tanto a far finire in galera Calderoli?


ATTENZIONE
Chi volesse inserire commenti, a seguito dei post, può farlo sul blog ufficiale.
Io sto con Israele

Top Posts

  • Nessuna

Blog Stats

  • 11,250 visite
php hit counter