Chi domenica era fuori casa per pranzo forse non ha visto il servizio di Studio Aperto, il TG di Italia 1, sulla figuraccia rimediata da Dario Fo a Milano.
Sabato, 19 novembre, Dario Fo aveva promesso di intervenire al fine di rimediare alle critiche condizioni in cui vivono alcune centinaia di immigrati che occupano abusivamente uno stabile di Milano, in Viale Lecco. Aveva quindi invitato i cittadini a presentarsi il giorno dopo «con acqua, cibo, scope e sacchi della spazzatura per ripulire l’edificio». Aggiungeva inoltre che «Qualora doveste andare in Questura, voglio venire anch’io. Sono con voi, usatemi come un ariete con le istituzioni».
Il giorno dopo, domenica 20 novembre, ecco il nostro eroe (e ariete) che, ripreso dalle telecamere di Italia 1, si presenta in Viale Lecco armato di scopa e secchio, accompagnato dalle pochissime persone che hanno aderito al suo appello.
Quello che accade successivamente lo racconta il giornalista del TG, con mal celato tono ironico. Qui di seguito riporto un brano del servizio trasmesso e che, se volete, potete vedere tramite questo link oppure quest’altro (che punta direttamente al filmato).
“[...] Eppure, mistero buffo, dopo l’intervista, sul più bello, il premio Nobel scappa via.”
L’inviato, rivolto a Fo [n.d.miscredente] – “«Avremmo voluto vederla ramazzare, però».”
Fo (preso in castagna e imbarazzatissimo) – [n.d.miscredente] “«Eh. Io devo andare… sono andato a comprare le-le-le-le… i mezzi…».
Si assenta per lavoro, come ci conferma la moglie, Franca Rame.”
Franca Rame (con voce lamentosa) [n.d.miscredente] – “«No, è a Napoli. Va a Napoli per lavoro!»
Ma non aveva promesso di pulire lo stabile?” – E viene mostrata una pagina di giornale in sono riportate le parole pronunciate dal Nobel il giorno prima [n.d.miscredente].
“Hai capito Dario Fo?
Armiamoci e partite. Anzi. Armiamoci e pulite![...]“.
E bravo il nostro baldo Nobel, aspirante sindaco di Milano, che ci ha mostrato come si dà il “buon esempio”!
A questo punto, però, al nostro Dario Fo mi permetterei di dare un consiglio.
Sarebbe meglio che si ritirasse dal proposito di essere usato “come un ariete”.
Infatti rischierebbe di farsi “molto male”, dopo la “scornata” che si è procurato domenica.
